Resignation Slow
Amavo la discoteca, quando età e fisico me lo consentivano, ed amavo un brano musicale: Andamento Lento, mi piaceva ballarlo mi piaceva ascoltarlo, l’infinita “epica” berlusconiana è giunta alle Dimissioni Lente ovvero all’Annuncio delle Dimissioni,non alle Dimissioni effettive, d’altro canto l’Annuncio è la cifra del Berlusconismo. Nessuno dica che Berlusconismo e Liberismo sono la stessa cosa, il Berlusconismo è in primo luogo costruzione lessicale, narrazione a cui non segue mai l’Agire, se non un Accadere meta-reale, quasi metafisico, sicuramente diabolico poiché rende impossibile ciò che era stato annunciato.
Berlusconi annuncia le Dimissioni ed inizia la sua Campagna Elettorale, di fatto da oggi il Paese è in Campagna Elettorale e quindi lunghe e drammatiche ombre si allungano sulla Legge di Stabilità e il Maxi Emendamento alla stessa, mentre la Commissione Europea ci chiede una Manovra Aggiuntiva. La Legge di Stabilità ed il Maxi-Emendamento, sui cui contenuti vi è una sorta di mistero trinitario, diverrà lo strumento elettorale attraverso cui tentare il ritorno per interposta persona del Cavaliere al centro della Politica.
Appare chiaro a tutti che, ictus oculi evidente, che il Pallino del Gioco è ancora nelle sue mani, ed è per questo che i Mercati senza Cittadinanza e senza Anima ci massacrano, mentre sto scrivendo lo Spread è a 575, le borse sembrano Zero Giapponesi in picchiata e non si intravvede una qualche razionale via d’uscita.
Le Elezioni dovranno essere rapidissime, perché verso di esse corriamo, entro Gennaio o Febbraio, e si svolgeranno con questa sciaguratissima Legge Elettorale, per cui quello che dovrebbe essere un Parlamento Costituente sarà di nuovo un Parlamento di Nani e Ballerine, un Parlamento di Nominati e non di Eletti, un Parlamento come i Mercati senza Cittadinanza e Senza Anima, di donne e uomini che guarderanno a sé, ai propri destini, che di conserva passeranno da uno schieramento all’altro nello stile del peggior trasformismo.
Alla fine di questo percorso, che appare ineludibile se guardiamo allo spettro delle Forze Politiche che puntano alle Anticipate, non vi potrà essere altro che il Fallimento dell’Italia non solo dal punto di vista economico, ma antropologico, e con il fallimento dell’Italia, il fallimento del Progetto Europeo. Siamo agli ultimi giorni di Pompei, alle convulsioni finali.

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