I figli bastardi di un tempo perduto: Apocalisse del Nulla
Occorre riflettere a fondo e soprattutto fuor da ogni discorso scontato su quanto è accaduto sabato 15 Ottobre a Roma. In premessa, così da non essere frainteso nel corso del ragionamento, e già dover fare una simile premessa è segno di un precipitare, esprimo la più ferma ed assoluta condanna della violenza realizzata da un migliaio o poco più di Zombie, come li ha definiti Gad Lerner, contro una vasta ed interessantissima manifestazione, sulle cui parole d’ordine non concordo o concordo con dei distinguo assai grandi, ed esprimo, inoltre, piena solidarietà alle forze dell’ordine, meno al Ministro degli Interni che forse nel “morto” ci sperava così da poter criminalizzare ogni forma di dissenso. Debbo inoltre rilevare con una certa amarezza ma non certo con stupore che l’ex-Questurino Di Pietro ha gettato la maschera invocando il ritorno alla “Legge Reale” o meglio alla Legislazione Emergenziale degli anni Settanta del Novecento. Su questo figuro non esprimerò ulteriori valutazioni non le merita.
Quel migliaio o poco più di giovani e giovanissimi che hanno devastato la Manifestazione degli Indignati ed un’Espressione Altissima di Democrazia e Libertà prima ancora che Roma, ogni giorno di permanenza di Berlusconi al governo ci costa assai più che un milione di Euro, chi sono? Non mi interessano i loro nomi e cognomi, mi interessano le cifre della loro identità profonda, mi interessano i loro moventi linguistici o i loro linguaggi. Non mi interessa “capirli” ma “decriptarli”. La follia è tale perché esprime se stessa in un linguaggio alieno al linguaggio dei più, abbiamo però imparato a prenderci cura del Folle, certo prima lo abbiamo espulso dalla Civitas, come nel cinquecento in Germania con le Stultiferae Navis, o nei Manicomi, poi abbiamo compreso che la Follia nasce dall’Alienazione del Sistema Fordista, dalla impossibilità dell’Io individuale a raggiungere e realizzare le aspettative del Super-Io Sociale, ora stiamo cominciando a comprendere che la Follia ed il Folle si strutturano attorno alla Sindrome da Personalità Multipla, alla Nevrosi si è sostituita la Psicosi. Chi sono i Nuovi Folli che della violenza estrema contro le cose e le persone fanno il loro Apparire il Mondo?
Sabato notte discutendone su FaceBook e in un conciliabolo di amici fraterni li ho definiti Nichilisti, come alcuni personaggi di Dostoievski, mi è venuto, da vecchio eresiologo, da paragonarli poi ai Dolciniani, ai Pauliciani, ai Circumcillioni, ai Donatisti estremisti che tanto impegnarono Agostino di Ippona, all’Avanguardismo dei primi del Novecento alla Sorel che in Italia sfociò nell’adesione al Fascismo più violento che si riconosceva nel truce e nichilista, per l’appunto, “Me ne frego”.
Tutti costoro, che ho testé elencato, sono, furono, espressioni di un Mondo Spezzato ed alla Deriva, espressioni e linguaggi di un Mondo che si andava inabissando senza aver prodotto ancora un Alternativa, un Universo Simbolico Nuovo di Riferimento.
Questi Figli Bastardi di un Mondo Perduto più di altri Soggetti Sociali ci dicono che il vecchio apparato scenografico del Mondo è caduto in pezzi e nelle sue lacerazioni e per mezzo di esse il mortifero alito del Nulla irrompe sul proscenio della Quotidianità Civile. Ho visto, seppur nella mediazione radicale della diretta televisiva e poi delle fotografie e degli infiniti video da cellulare, i loro corpi agili e nervosi, magri ed incappucciati farsi Corpi del Nulla, divenire Materializzazione del Nulla, una insana cupiditas dissolvendi li possiede come un Demone, nel distruggere gli Oggetti Materiali ed ancor più nel Fottere gli Oggetti Immateriali come la Manifestazione degli Indignados fottono sé medesimi, coscientemente fottono sé medesimi. Il Fumo degli Incendi, la Cenere della Devastazione, le Carcasse Bruciate delle autovetture private, i Cristalli in frantumi delle Vetrine, lo Sgomento degli Indignados, la scritta ossessivamente ripetuta ACAB, acronimo che sta per All Cops Are Bastards, l’incendio con volontà omicidiaria dei blindati dei carabinieri, l’assalto ad una chiesa e la distruzione di una statua della Madonna e di un Crocefisso, altro non sono che Tappe, Stazioni Blasfeme di una Via Crucis che si conclude con l’Auto-Distruzione cercata, voluta, amata.
Questi Figli Bastardi di un Tempo Perduto sono l’altro volto, tragico,dannato, maledetto di un Tempo Impiccato al Nulla, di una temporalità che non sa e non vuole sapere di essere all’altezza di sé, che non riesce ad integrarsi con il suo atto fondativo: l’Assassinio di Dio, il Parricidio Metafisico.

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